domenica 3 febbraio 2019

PER ENRICO




(Dedicata ad Enrico Berlinguer nel giorno dei suoi funerali)

Come l’aria secca e mossa, del paese dove nascesti
Con l’odore salmastro d’acqua viva e fluente
Come il vento che gonfiava le vele
Di questa nostra nave
Nocchiero discreto, battevi i tamburi
Con lingua pungente
Sei stato fra noi
Ed era sin troppo normale l’averti
Solo ora…dopo…come sempre
Vediamo i calli e le piaghe
Che ti hanno distrutto le mani
Reggendo il timone
Il tuo silenzio oggi urla
Più forte delle mille e mille bandiere
Adesso! Mentre tutti esaltano le gesta dell’uomo
Per te Enrico, un saluto



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